Windsurf · Professionismo e declino

1990

Il windsurf entra al coperto

Al Palais Omnisports di Bercy, a Parigi, una piscina e una fila di ventilatori portano per la prima volta una gara di windsurf in un palazzetto.

Fred Beauchêne, windsurfista di La Baule, ebbe l’idea dopo una gara senza vento: se il vento non arriva, lo si porta dentro. Convinse il Palais Omnisports de Paris-Bercy a provarci. Nell’arena fu costruita una piscina di circa 90 metri per 40, riempita con circa tre milioni di litri d’acqua, e una fila di grandi ventilatori su un lato creava il vento.

Il primo evento indoor si tenne il 5 e 6 marzo 1990 davanti a circa 20.000 spettatori. Il francese Eric Thiémé vinse lo slalom e la classifica generale, e Robby Naish vinse i salti.

Bercy divenne un appuntamento clou del calendario francese del windsurf negli anni Novanta, con Thiémé, Naish, Robert Teriitehau, Manolo Barlet e Nik Baker tra i vincitori abituali, e lo spettacolo andò poi in tournée in altre città europee. La tappa di Parigi uscì dal circuito nel 1998 e tornò più tardi, nel 2004 e nel 2016.