Windsurf · La rivoluzione del funboard
1982
Le tavole sandwich: più leggere e più rigide
La King Cobra di Cobra, progettata con Klaus Simmer e costruita in Thailandia in sandwich epossidico, dimostra che una tavola può essere più leggera e più rigida delle tavole di plastica degli anni Settanta.
35.5 lb
King Cobra, sandwich epossidico, come pubblicizzata intorno al 1983
Le prime tavole da windsurf prodotte in serie erano di polietilene: robuste, ma pesanti. All’inizio degli anni Ottanta i costruttori cercavano qualcosa di più leggero e più rigido, e una risposta arrivò dalla Thailandia. Cobra nacque nel 1977 con tre amici che costruivano tavole in un garage di Bangkok, e l’anno dopo divenne Windglider Thailand. La sua King Cobra, progettata con il windsurfista Klaus Simmer, era costruita in sandwich epossidico: schiuma di PVC rigida su un’anima di polistirene espanso, laminata con epossidica.
Secondo la pubblicità di Cobra, la King Cobra aveva vinto i test delle tavole del 1982 e nel 1983 era la tavola più copiata al mondo, perché la costruzione sandwich offriva la massima rigidità con il minimo peso. Alla fiera ISPO di Monaco, quell’autunno, il modo di costruire una tavola era diventato un grande tema per tutto il settore: ABS invece di ASA, fibra di vetro iniettata sotto vuoto, epossidica o Lexan invece di polietilene, e tavole più leggere e resistenti.
I materiali leggeri continuarono ad arrivare. All’ISPO del 1988 Fanatic presentò una Bee extraleggera in carbonio e nido d’ape, al prezzo di 10.000 marchi. Ribattezzata Cobra International nel 1985, l’azienda thailandese costruì poi tavole per marchi come Tabou, Starboard e JP-Australia, e divenne il più grande costruttore di tavole al mondo.
Cobra advert, United States, about 1983 · Hit the Wave · Citato come documento storico