Windsurf · La rivoluzione del funboard
1983
Le vendite di tavole toccano il picco di 400.000 all’anno
Da 574 tavole nel 1972 a circa 400.000 all’anno a metà degli anni Ottanta. Poi, entro il 1993, le vendite si dimezzano.
400.000all’anno
Vendite mondiali stimate di tavole, 1983
In poco più di dieci anni il windsurf passò da curiosità a sport di massa. Le stime delle vendite mondiali di tavole, raccolte in una storia del 2024 sulla diffusione di questo sport, vanno da 574 tavole nel 1972 a 3.000 nel 1973, 60.000 nel 1976 e 290.000 nel 1980. Intorno al 1983 raggiunsero circa 400.000 all’anno (un articolo di giornale del 1984 indicava per il 1983 quasi mezzo milione), e nel 1986 erano ancora circa 390.000.
Il boom fu mondiale, ma più ampio in Europa. Alla fine del 1981 vi erano state vendute quasi un milione di tavole, e più di cento produttori si contendevano il mercato. Nel 1987 un servizio giornalistico contava 2,5 milioni di windsurfisti in Francia, 1,3 milioni negli Stati Uniti, 1,1 milioni in Germania, 850.000 nei Paesi Bassi e 600.000 in Giappone.
Poi la curva si invertì. Nel 1993 le vendite mondiali erano scese a circa 190.000 tavole all’anno, la metà del picco. I dati sono stime provenienti da fonti diverse, ma la crescita e il calo sono evidenti.
Hans van Dijk / Anefo · Nationaal Archief · CC0