Windsurf · Il boom del monotipo
1975
Il trapezio arriva da Kailua
Un piccolo gruppo a Kailua, sull’isola di Oahu, comincia a ripensare il Windsurfer per il vento forte e le onde; prima arriva il trapezio, poi seguono gli straps e le vele per vento forte.
Kailua Beach, Oʻahu · Dati cartografici © contributori di OpenStreetMap (ODbL)
Il Windsurfer originale era pensato per vento leggero e acqua piatta. A Kailua, sull’isola di Oahu, un gruppo di velisti riuniti intorno a Mike Horgan, Larry Stanley e al velaio Pat Love cominciò a cambiare le cose. Horgan mise in acqua nella baia di Kailua una delle prime tavole a vela nel 1973 e nel 1974 chiamò la sua attività Windsurfing Hawaii; alla fine di quell’anno Stanley e Ken Kleid la rilevarono.
Nel 1975 introdussero il trapezio: un gancio indossato sul corpo del velista che si aggancia a una cima sul boma, così che la trazione della vela è sostenuta dal peso del corpo invece che dalle braccia. Permetteva ai velisti di resistere molto più a lungo con vento forte. Nel 1976 seguirono le vele per vento forte e nel 1977 gli straps.
Il gruppo di Kailua non era legato a nessun grande produttore, e le sue fotografie di Windsurfer tra vento forte e onde grandi arrivarono in Europa, dove le riviste le pagavano bene. Le Hawaii diventarono allo stesso tempo il laboratorio di questo sport e la sua immagine pubblicitaria.