Windsurf · Professionismo e declino
1996
La Mistral One Design arriva ai Giochi olimpici
Ad Atlanta, con le regate al largo di Savannah, la Mistral One Design diventa la tavola olimpica; Nikos Kaklamanakis e Lee Lai-Shan vincono l’oro.
Mistral One Design, 372 cm, vista laterale · profilo rilevato da un disegno al tratto di Barbetorte (Wikimedia Commons)
Per i Giochi di Atlanta del 1996 i windsurfisti passarono a una nuova tavola: la Mistral One Design, progettata da Ernstfried Prade nel 1989. Era lunga 3,72 metri e larga 0,63 metri, con un volume di 235 litri e una vela di 7,4 metri quadrati. Rimase la tavola olimpica per tre edizioni dei Giochi: Atlanta, Sydney 2000 e Atene 2004.
Le regate si disputarono dal 23 al 29 luglio 1996 nel Wassaw Sound, al largo di Savannah, in Georgia. Il greco Nikos Kaklamanakis vinse la prova maschile, davanti all’argentino Carlos Espínola e all’israeliano Gal Fridman.
Nella prova femminile Lee Lai-Shan vinse la prima medaglia olimpica mai conquistata da Hong Kong, davanti alla neozelandese Barbara Kendall e all’italiana Alessandra Sensini. Vent’anni dopo che Prade aveva contribuito a fondare Mistral, la sua tavola era quella su cui gareggiavano i migliori del mondo.