Windsurf · Il ritorno delle tavole larghe

2009

I windfoil in mostra

Tomahawk Foils di Weymouth e l’AFS-1 dalla Bretagna presentano foil per tavole da windsurf, anni prima che il foil prenda il sopravvento.

Sollevare una tavola da windsurf su ali subacquee non era un’idea nuova: una domanda di brevetto americana per un idrofoil da windsurf risale al 1978. Nel 2009 l’idea arrivò ai saloni nautici.

Nel marzo 2009 Tomahawk Foils, una piccola azienda di Weymouth, in Inghilterra, presentò il suo foil Tomahawk al RYA Dinghy Show, montato su una tavola da windsurf. Il foil era un’invenzione di Jonathan Howes, che l’aveva brevettato.

Lo stesso anno l’AFS-1, una tavola con foil bretone pensata per navigare con vento leggero, fu presentata a un salone nautico. A Bruno André, entrato nell’azienda Tridenn nel 2007, viene attribuito il primo foil in carbonio chiamato AFS One.

Erano piccoli progetti, lontani dal mercato di massa. Nel giro di dieci anni i foil sarebbero arrivati nel circuito mondiale, e nel 2024 ai Giochi olimpici.