Windsurf · L’era del foil

2016

I grandi marchi costruiscono tavole da foil

NeilPryde, produttore della tavola olimpica, presenta una tavola da foil; nel 2017 la maggior parte dei grandi marchi vende foil da windsurf.

Sette anni dopo la comparsa dei primi windfoil ai saloni nautici, il produttore della tavola olimpica li adottò. Nel febbraio 2016, al campionato del mondo RS:X di Eilat, NeilPryde presentò la RS:X Convertible: una piccola tavola da 120 litri, 225 per 75 centimetri e circa 6 chilogrammi, con un idrofoil in carbonio sotto lo scafo. Fu presentata come candidata per i Giochi olimpici del 2024 e doveva essere messa in vendita nel 2017.

Anche altri marchi si mossero nello stesso periodo. Secondo la rivista Windsurf, la svolta di Starboard arrivò nell’agosto 2016 con un innovativo foil da regata, una geometria da regata che il foil del successivo iQFoil usa ancora.

Nel 2017 i foil non erano più un esperimento. La guida all’acquisto dei foil pubblicata quell’anno dalla stessa rivista elencava tavole e foil di AHD, Fanatic, JP, MFC, NeilPryde, Naish, RRD, Slingshot e Starboard, e definiva il foil «decisamente la parola del 2017».