Windsurf · Invenzione

1969

«New Sport – Wind Surfing»: il nome diventa pubblico

Il primo cliente porta la tavola sulla copertina del magazine domenicale del Seattle Times, e il nome che resta è il suo, non quello dei costruttori.

Il migliore dei primi modelli si chiamava inizialmente skate board. Nel 1968 Bert Salisbury ne comprò uno e lo portò a casa, a Seattle, e un amico del Seattle Times rimase colpito da una foto in cui lo si vedeva navigare.

Il 20 luglio 1969 Salisbury comparve sulla prima pagina a colori del magazine domenicale del giornale, che aveva una tiratura di 312.000 copie, sotto il titolo «New Sport – Wind Surfing». Era il giorno in cui gli astronauti camminarono sulla Luna. Salisbury aveva scelto le parole lui stesso, perché pensava che «skate boarding» avrebbe dato ai lettori un’idea sbagliata. Quel giorno il nome non era del tutto nuovo: Drake aveva già usato «wind surfing» nel titolo di una relazione presentata nell’aprile 1969. La copertina lo portò al grande pubblico.

Con il suo permesso, Schweitzer tutelò il nome per Windsurfing International; le fonti non concordano sul fatto che l’azienda sia stata fondata nel 1968 o abbia avviato l’attività soltanto nel 1970. Da allora Windsurfer fu il prodotto e windsurfing lo sport, un nome ibrido che univa vela e surf e aiutò la nuova attività ad affermarsi.