Windsurf · Il boom del monotipo
1977
Il primo campionato del mondo Open apre una corsa agli armamenti
Per la prima volta può gareggiare qualsiasi tavola; i modelli europei battono il Windsurfer, vecchio di dieci anni, e i marchi cominciano a sfidarsi sulla tecnologia.
Open
Campionato del mondo Open 1977, Giamaica: ammessa qualsiasi tavola
Fino alla metà degli anni Settanta quasi tutti usavano la stessa tavola. Secondo una stima, nel 1975 circa nove windsurfisti su dieci usavano il Windsurfer originale; gli altri usavano tavole costruite in casa o prodotti fuori dalla portata del brevetto. La situazione cambiò rapidamente. Nel 1981 c’erano cento produttori in tutto il mondo.
Le regate open, a cui poteva partecipare qualsiasi tavola, mostravano chi aveva il progetto migliore. Il primo campionato del mondo Open si disputò in Giamaica nel 1977, e ci andò anche il gruppo hawaiano, finanziato dal nuovo marchio Mistral. L’olandese Derk Thijs vinse su un Windglider tedesco, con modelli francesi e tedeschi negli altri posti del podio. Le tavole europee superarono nettamente il Windsurfer originale, la cui costruzione in plastica aveva ormai dieci anni.
Vincere una regata open era una prova di tecnologia migliore e un argomento di vendita. Cominciò una corsa all’attrezzatura tra i marchi, che spinse questo sport verso materiali più leggeri, più veloci e più specializzati.