Wing · Preistoria

1986

La Wind Weapon

Tom Magruder costruisce un’ala simmetrica imperniata su un albero, per spiccare il volo dalle onde; non avrà mai successo.

Nel 1986 Tom Magruder prese un’altra strada verso lo stesso sogno. Nella Columbia River Gorge navigò con un suo progetto, la Wind Weapon: un’ala simmetrica su un albero, fissata con un perno. «Tutto è nato dal sogno di volare come un uccello marino», raccontò in seguito.

Il rig era costruito con tubi di alluminio, un boma a tre bracci e quasi venti stecche di alluminio precurvate, con ali di diverse misure. Si poteva inclinare in orizzontale per brevi voli, e con vento forte permetteva salti alti.

Non si vendette. La grande tavola sottostante creava troppo attrito, e l’albero e l’ala mobile erano scomodi da gestire. Offriva pochi vantaggi pratici rispetto a un normale rig da windsurf. Quando, decenni dopo, una rivista provò una Wind Weapon, un collega che assisteva al test disse di capire perché non avesse mai preso piede.

Come la vela a mano di Drake, arrivò prima dell’hydrofoil.