Wing · Preistoria
1981
La vela a mano di Jim Drake
Il coinventore del Windsurfer deposita un brevetto per una vela tenuta in mano, con due ali simmetriche e nessun albero sulla tavola.
US 4,651,665, Fig. 4 (1987), la concessione statunitense del brevetto di Drake sulla vela a mano · pubblico dominio
Jim Drake aveva contribuito a inventare il Windsurfer. Nell’agosto 1981, durante una cena a Monaco di Baviera con Uli Stanciu, ebbe un’idea diversa: una vela senza albero sulla tavola, tenuta in mano. Secondo una ricostruzione, l’idea nacque dai pesci volanti visti al largo di Gran Canaria.
Il 13 ottobre 1981 Drake depositò la domanda di brevetto per una «vela a mano». Descrive due ali uguali disposte con un angolo di circa 120 gradi, con un boma al centro per le mani. Il rider la tiene liberamente; per il vento leggero è previsto, come opzione, un piede incernierato sulla tavola. La domanda fu pubblicata nel 1983 e il brevetto concesso nel 1987.
Il reparto prototipi di Fanatic costruì due attrezzature con tubi di alluminio. L’11 novembre 1981 Stanciu provò la prima su una tavola da windsurf a Hua Hin, in Thailandia, con poco vento e onde corte e disordinate. Il boma centrale si ruppe al primo tentativo; il giorno dopo, riparato con un albero da windsurf segato, funzionò. Nel gennaio 1982 alcuni rider la provarono a Kailua, alle Hawaii.
La vela a mano non andò oltre. Su una tavola normale la resistenza era troppo grande per raggiungere una velocità apprezzabile. L’idea dovette aspettare l’hydrofoil.