Kite · Decollo

1999

Il King of the Air nasce a Hoʻokipa

Una gara di big air sulla costa nord di Maui trasforma il salto in una disciplina a sé.

Hoʻokipa, Maui · Dati cartografici © contributori di OpenStreetMap (ODbL)

Nell’ottobre 1999 si tenne a Maui una nuova gara, con le finali a Hoʻokipa, lo spot dove dal 1984 si disputava l’Aloha Classic del windsurf, che assegnava il titolo mondiale wave. L’idea venne a Joe Koehl, un progettista di vele di Maui. Contava una sola cosa: chi sapesse saltare più in alto e in modo più spettacolare. Quel mese un quotidiano di Honolulu presentò in anteprima il Red Bull King of the Air, con le eliminatorie vicino a Kihei e le finali a Hoʻokipa; alcuni resoconti successivi, tra cui Wikipedia, datano la prima edizione al 2000.

Robby Naish fu a lungo il vincitore, finché nel 2005 un giovanissimo Ruben Lenten lo batté in finale. Lenten fece del megaloop la sua manovra simbolo: pilotare il kite in un cerchio stretto mentre si vola alti sopra l’acqua. Dal 2003 al 2005 ci fu anche un titolo femminile, vinto ogni volta da Susi Mai.

Dopo il 2005 la gara si fermò. Tornò nel 2013 a Città del Capo, dove i rider vengono giudicati sull’altezza dei salti, sulla varietà delle manovre e sullo stile. Il big air era diventato una disciplina a sé.