Windsurf · La rivoluzione del funboard
1984
La vela RAF ruota attorno all’albero
MauiSails presenta il rotating asymmetrical airfoil: stecche che ruotano attorno all’albero, così che la vela assuma una forma d’ala su ogni mura.
RAF
Rotating asymmetrical airfoil, presentato da MauiSails nell’aprile 1984
Una vela da windsurf è sostenuta da un albero rotondo che si trova proprio sul suo bordo d’attacco. Come trasformare questa combinazione in un’ala pulita fu una delle grandi questioni progettuali degli anni Ottanta.
MauiSails, la veleria hawaiana di Barry Spanier e Geoffrey Bourne, presentò la sua risposta nell’aprile 1984: un nuovo concetto di rig chiamato RAF, abbreviazione di rotating asymmetrical airfoil. In una vela RAF le stecche e la tasca d’albero si spostano attorno all’albero. A ogni mura le stecche ruotano sul lato sottovento e la vela assume una forma d’ala asimmetrica, con l’albero racchiuso nella sua parte anteriore.
MauiSails disegnava vele per Neil Pryde, e la Neil Pryde RAF Wave del 1985 diventò una delle vele più conosciute del suo tempo.
Il concetto aveva un punto debole. Quando il windsurfista lascava la vela o arrivava una raffica forte, la vela poteva perdere la rotazione e lasciar cedere il bordo d’attacco. I camber inducer, per i quali furono depositate domande di brevetto nello stesso anno, premono le stecche contro l’albero per ottenere un profilo più rigido.