Windsurf · La rivoluzione del funboard
1988
Oltre i 40 nodi in un canale scavato per la velocità
In un nuovo canale di velocità a Saintes-Maries-de-la-Mer, Erik Beale diventa il primo velista a superare ufficialmente i 40 nodi.
Il canale di velocità di Saintes-Maries-de-la-Mer · Dati cartografici © contributori di OpenStreetMap (ODbL)
Le corse più veloci richiedono vento forte e acqua piatta, e la natura raramente offre entrambe le cose nello stesso posto. Nel 1987 il windsurfista Erik Beale e Michel Roussolet trovarono una risposta: un canale di velocità, scavato vicino a Saintes-Maries-de-la-Mer, in Camargue, nel sud della Francia, e tracciato per sfruttare al meglio il forte maestrale. La prima versione era un canale rettilineo lungo da circa 800 a 850 metri.
Il 13 novembre 1988 Beale lo percorse a 40,48 nodi, circa 75 chilometri orari, su una Jimmy Lewis Mudshark con una vela su misura da 4,3 metri quadrati. Fu il primo velista, su qualsiasi tipo di mezzo, a infrangere ufficialmente la barriera dei 40 nodi.
In seguito il canale fu allungato a 1.100 metri e divenne una sede fissa per i tentativi di record di velocità. La stessa idea, un canale scavato solo per la velocità, sopravvive a Lüderitz, in Namibia, dove oggi si registrano le corse più veloci in windsurf.