Windsurf · Invenzione
1964
Newman Darby costruisce una tavola a vela in Pennsylvania
Una piattaforma di compensato con una vela simile a un aquilone, tenuta in mano, diventa la prima tavola a vela descritta pubblicamente, un anno prima di comparire su Popular Science.
80set
Tavole a vela di Newman Darby vendute prima che l’idea si arenasse
Nel 1964, in Pennsylvania, Newman Darby costruì una piattaforma galleggiante di compensato con una vela che il velista teneva e governava a mano, stando in piedi con la schiena rivolta a un’attrezzatura a forma di aquilone. Fu la prima tavola a vela descritta pubblicamente: nel 1965 Popular Science la presentò come un nuovo concetto di navigazione a vela.
Darby cercò di farne un’attività commerciale e vendette circa ottanta set della sua attrezzatura, ma l’idea non diventò uno sport. Lo stesso accadde a un esperimento ancora precedente: nel 1958 il dodicenne Peter Chilvers aveva navigato a Hayling Island, in Inghilterra, su una tavola di legno costruita in casa con un boma tenuto in mano. Nessuno al di fuori della sua cerchia ne seppe nulla finché, due decenni dopo, non emerse come prova in una causa sui brevetti.
Le persone coinvolte in queste prime creazioni, e i californiani che vennero dopo, non sapevano nulla del lavoro gli uni degli altri. In Pennsylvania e a Hayling Island mancava il resto della ricetta: i materiali, un produttore e una cultura da spiaggia capace di portarla avanti.